Benvenuta Varese 2008!

di Roberto Bianchi




La città giardino ha cambiato faccia, in poche settimane si è trasformata nel tempio del Ciclismo Mondiale. Nuove strade, tutte riasfaltate, tangenziali, nascono viadotti e gallerie, rotonde, albeghi da Sceicchi, piante e fiori ovunque come fosse S.Remo.
Ognun di noi crescendo ha vissuto i cambiamenti delle nostre città, ormai ci abituiamo a passeggiare nelle vie e vedere i negozi cambiare destinazione, come prima il campo in cui si andava a giocare a pallone trasformato in cantiere per far posto a nuove case.
Ancor più strabiliante è quando ciò accade in un contesto che non ti aspettavi mai, quando ciò accade in modo temporaneo per un grande evento.

E' quello che capita a Varese, dove da sempre siamo abituati a trascorrere le nostre serate estive in occasione delle corse, dove da sempre c'è una fervida attività di allenamento e gestione di cavalli da corsa.
L'ippodromo non c'è più, neanche il suo nome risulta più sulle mappe per i turisti.
Al suo posto il Cyclism Stadium. Al posto degli steccati e della pista d'erba un lungo tracciato in asfalto, enormi tribune per 6500 ospiti su entrambe i lati, megaschermi, luci, proiettori, palchi autorità, podio premiazioni.

Questa è l'evoluzione delle cose, sono arrivati i Campionati del Mondo di Ciclismo con i loro 30 Milioni di stanziamenti pubblici e... finalmente ci si accorge che c'è bisogno di infrastrutture!
E' una grande opportunità per il rilancio della "Città Giardino", ma la prossima settimana che ne sarà di tutto questo?
Cosa rimarrà di questo grande lavoro, quando tutte le tribune e le infrastrutture verranno smontate e l'area che acceglie 600.000 spettatori tornerà ad essere un prato ormai circondato dalle case.
L'ippodromo e l'ippica da tutto ciò che ha da quadagnare? Forse solo i nuovi bagni sotto tribuna rossa! Non potrà vantare nemmeno un beneficio di immagine visto che il suo nome è stato completamente offuscato ed inoltre la storica pista in erba è compromessa per anni.
Anche nella celebrazione degli sport della provincia durante la cerimonia inaugurale, l'ippica non è citata... E' la conferma che l'ippica moderna è diventato sport di nicchia...con pochi soldi e futuro difficile.

Benvenuta Varese 2008!